immagine copertina
3·4

rivista semestrale
anno II · numero 3-4
gennaio-dicembre 2009

PRESENTAZIONE. La formazione degli insegnanti di storia

Scritto da Walter Panciera.

«Il regolamento sulla formazione dei docenti è a un passo dalla stesura definitiva. Non riguarderà però il reclutamento, ma solo la formazione iniziale degli insegnanti», recitava una ottimistica sintesi del quotidiano «Il Messaggero ».

Atti del convegno promosso dalla Società italiana per la storia dell’età moderna (Sisem)
Manfredonia, 27 marzo 2009

Era il 13 marzo del 2009, pochi giorni prima della data nella quale la Sisem aveva da tempo deciso di fissare il suo appuntamento annuale dedicato proprio alla formazione dei docenti di storia. Grazie all’impegno profuso dal prof. Saverio Russo, al contributo del Dipartimento di Scienze umane dell’ateneo foggiano e della locale municipalità, l’incontro era stato fissato ormai da mesi nei pressi di Manfredonia, in una splendida cornice tra il golfo omonimo e i monti del Gargano. L’associazione dei modernisti si era già in precedenza dichiarata interessata ad «avanzare proposte sulla formazione iniziale e in itinere dei docenti, sulla elaborazione di nuovi strumenti didattici e su modalità meno episodiche di dialogo tra scuola e università».

Acquista questo articolo

Per acquistare solo questo articolo, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Casalini nel quale potrai effettuare l'acquisto e scaricare il singolo articolo.

Abbonati alla rivista

Se vuoi abbonarti, o vuoi regalare l'abbonamento alla rivista per un anno, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dove potrai richiedere l'abbonamento.

n. 3·4

Sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Editoriale

Questioni

Ricerche

Ricerche monografiche

Dossier

La rivoluzione digitale

a cura di Alessandro Cavalli

Quando abbiamo deciso di dedicare i primi tre dossier di questa rivista, il primo alla rivoluzione neolitica, il secondo alla rivoluzione industriale e il terzo alla rivoluzione digitale abbiamo implicitamente fatto l’assunzione che quest’ultima è destinata ad avere un impatto sulle società umane comparabile a quello che hanno avuto le altre due. Ci siamo cioè trasformati mentalmente negli storici del futuro, immaginando che quando questi studieranno retrospettivamente l’epoca nella quale noi viviamo oggi la valuteranno così densa di cambiamenti da poter applicare tranquillamente ad essa il concetto di “rivoluzione”.


Laboratorio

Panorama

Biblioteca

Strutture