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3·4

rivista semestrale
anno II · numero 3-4
gennaio-dicembre 2009

I - 3. I linguaggi di programmazione

Scritto da Davide Ancona, Giovanni Lagorio, Elena Zucca.

Cos’è un linguaggio di programmazione?

Oggi è diventato normale usare quotidianamente strumenti fisicamente “piccoli”, come un calcolatore portatile o uno smartphone, per compiere facilmente operazioni come inviare messaggi, navigare su Internet, disegnare, archiviare e modificare fotografie, ecc. Tutte queste possibilità ci sono offerte attraverso programmi che permettono di elaborare dati e interagire con il mondo esterno.

All’interno del calcolatore, le informazioni (siano esse dati o programmi) sono sempre rappresentate come sequenze di bit (le cifre binarie 0 e 1). In modo molto semplificato, un calcolatore, o meglio la sua unità centrale di elaborazione (Central Processing Unit o, più brevemente, Cpu) è in grado di interpretare particolari sequenze di bit di lunghezza prefissata (32 o 64 nelle più comuni Cpu attualmente sul mercato) come istruzioni.

Queste istruzioni, che costituiscono il cosiddetto linguaggio macchina, effettuano semplici operazioni, come cambiare il contenuto di una cella di memoria, eseguire la moltiplicazione di due numeri o trasmettere sulla rete una sequenza di bit.

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n. 3·4

Sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Editoriale

Questioni

Ricerche

Ricerche monografiche

Dossier

La rivoluzione digitale

a cura di Alessandro Cavalli

Quando abbiamo deciso di dedicare i primi tre dossier di questa rivista, il primo alla rivoluzione neolitica, il secondo alla rivoluzione industriale e il terzo alla rivoluzione digitale abbiamo implicitamente fatto l’assunzione che quest’ultima è destinata ad avere un impatto sulle società umane comparabile a quello che hanno avuto le altre due. Ci siamo cioè trasformati mentalmente negli storici del futuro, immaginando che quando questi studieranno retrospettivamente l’epoca nella quale noi viviamo oggi la valuteranno così densa di cambiamenti da poter applicare tranquillamente ad essa il concetto di “rivoluzione”.


Laboratorio

Panorama

Biblioteca

Strutture