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3·4

rivista semestrale
anno II · numero 3-4
gennaio-dicembre 2009

II - 7. Editoria elettronica

Scritto da Nicola Cavalli.

La storia dell’editoria elettronica è molto breve se comparata a quella dell’editoria tradizionale, ma densa di eventi ed innovazioni. Già con l’introduzione dei primi personal computer e dei programmi di videoscrittura verso la fine degli anni Settanta del secolo scorso si può parlare di editoria elettronica, anche se la realizzazione di libri e riviste elettroniche avverrà poi negli anni Ottanta tramite i Cd-Rom e negli anni Novanta con la diffusione della rete Internet.

I testi vengono ormai prodotti quasi esclusivamente attraverso tecnologie digitali, ma la distribuzione e la fruizione avviene ancora per lo più grazie alla stampa. Per editoria elettronica propriamente detta si devono intendere testi composti, distribuiti e fruiti in forma digitale. Possiamo pensare alle prime mailing lists delle università americane negli anni Ottanta come il primo sistema di editoria elettronica, anche se paragonare una semplice e-mail di testo con un libro è operazione ardita.

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n. 3·4

Sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Editoriale

Questioni

Ricerche

Ricerche monografiche

Dossier

La rivoluzione digitale

a cura di Alessandro Cavalli

Quando abbiamo deciso di dedicare i primi tre dossier di questa rivista, il primo alla rivoluzione neolitica, il secondo alla rivoluzione industriale e il terzo alla rivoluzione digitale abbiamo implicitamente fatto l’assunzione che quest’ultima è destinata ad avere un impatto sulle società umane comparabile a quello che hanno avuto le altre due. Ci siamo cioè trasformati mentalmente negli storici del futuro, immaginando che quando questi studieranno retrospettivamente l’epoca nella quale noi viviamo oggi la valuteranno così densa di cambiamenti da poter applicare tranquillamente ad essa il concetto di “rivoluzione”.


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