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3·4

rivista semestrale
anno II · numero 3-4
gennaio-dicembre 2009

XVI Conferenza annuale di Euroclio

Scritto da Maria Laura Marescalchi.

Euroclio è la più nota associazione d’insegnanti di storia in Europa

La XVI Conferenza annuale di Euroclio si è svolta dal 5 all’11 aprile 2009 a Nicosia (Cipro), dove si sono incontrati 170 tra insegnanti ed esperti di didattica della storia provenienti da tutta Europa. Non ci poteva essere ambientazione più appropriata per discutere di Assunzione della prospettiva dell’Altro e dialogo interculturale della città divisa dalla “linea verde”, che separa le parti greca e turca dell’isola. A interporsi tra le due, una buffer zone presidiata dalle forze di peacekeeping dell’Onu, nella cui sede (il Ledra Palace Hotel) si sono svolti i lavori.

Fa bene sperare che tra i co-organizzatori locali fossero rappresentate numerose associazioni di insegnanti di entrambe le parti, nonché l’Ahdr, Association for Historical Dialogue and Research, presieduta da Chara Makriyianni, già membro del board di Euroclio, impegnata in una proposta di insegnamento della storia che prenda le distanze dai nazionalismi contrapposti che caratterizzano ancora, in buona misura, curricoli e prassi scolastica.

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n. 3·4

Sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
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Editoriale

Questioni

Ricerche

Ricerche monografiche

Dossier

La rivoluzione digitale

a cura di Alessandro Cavalli

Quando abbiamo deciso di dedicare i primi tre dossier di questa rivista, il primo alla rivoluzione neolitica, il secondo alla rivoluzione industriale e il terzo alla rivoluzione digitale abbiamo implicitamente fatto l’assunzione che quest’ultima è destinata ad avere un impatto sulle società umane comparabile a quello che hanno avuto le altre due. Ci siamo cioè trasformati mentalmente negli storici del futuro, immaginando che quando questi studieranno retrospettivamente l’epoca nella quale noi viviamo oggi la valuteranno così densa di cambiamenti da poter applicare tranquillamente ad essa il concetto di “rivoluzione”.


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